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Servizio · Contratti pubblici complessi

PEF e matrice dei rischi nelle concessioni e nei PPP

Analizziamo e strutturiamo il piano economico-finanziario e la matrice dei rischi, verificando la coerenza tra economia dell’operazione, contratto e documentazione di gara.

Il servizio

Il PEF e la matrice dei rischi sono il cuore economico di ogni concessione e operazione di PPP. Se non sono coerenti tra loro e con il contratto, l’operazione è fragile: espone a gare deserte, riequilibri e contenziosi. Li trattiamo come strumenti di governo dell’operazione, non come adempimenti formali.

In pratica

Il PEF non è un allegato formale: è lo strumento che dimostra la sostenibilità dell’operazione. Un buon indicatore ottenuto con ipotesi fragili non regge alla verifica.

La funzione del PEF

Il piano economico-finanziario dimostra la sostenibilità e la remuneratività dell’operazione lungo l’intera durata. Ne verifichiamo le ipotesi, la struttura dei flussi e la tenuta su scenari, come base per ogni decisione successiva.

La funzione della matrice dei rischi

La matrice dei rischi rende esplicita l’allocazione dei rischi tra le parti. È ciò che qualifica giuridicamente la concessione e il PPP, e ciò che determina la bancabilità: la costruiamo in coerenza con il PEF e con il contratto.

Coerenza tra PEF, contratto e gara

  • Allineamento tra flussi del PEF e obbligazioni contrattuali
  • Coerenza tra rischi allocati e clausole di riequilibrio
  • Verifica dei criteri di aggiudicazione rispetto all’equilibrio
  • Analisi di bancabilità e di sensitività

Criticità frequenti ed errori da evitare

Ipotesi di ricavo ottimistiche, rischi allocati solo formalmente, clausole di riequilibrio incoerenti con il PEF: sono gli errori che più spesso compromettono l’operazione. Li individuiamo prima che si traducano in gare deserte o contenziosi.

Supporto alla PA e agli operatori

Affianchiamo la PA nella verifica del PEF e della matrice presentati, e gli operatori nella loro costruzione, con la stessa lettura tecnica applicata da entrambi i lati.

A chi si rivolge

PA, RUP, imprese, concessionari e investitori.

L’EQUILIBRIO DEL PEFRicaviCosti · Investimenti · Rischil’equilibrio si misura, non si dichiara
Il PEF non è un allegato: è lo strumento che dimostra la sostenibilità dell’operazione, coerente con contratto e gara.

Domande frequenti

A cosa serve il PEF?

A dimostrare che l’operazione è sostenibile e che l’operatore può remunerare l’investimento sopportando il rischio. Non è un allegato formale: è lo strumento di decisione che tiene insieme ricavi, costi, investimenti e rischi.

Cos’è il DSCR e perché conta?

Il Debt Service Coverage Ratio misura la capacità dei flussi di cassa di coprire il servizio del debito. È tra gli indicatori che i finanziatori guardano per la bancabilità: valori troppo bassi segnalano fragilità dell’equilibrio.

PEF e matrice dei rischi devono essere coerenti con il contratto?

Sì. PEF, matrice dei rischi, convenzione e criteri di aggiudicazione devono descrivere la stessa operazione. Se non parlano la stessa lingua, l’equilibrio è solo apparente.

Vuoi verificare la sostenibilità di un’operazione?

Analizziamo PEF e matrice dei rischi per capire se l’operazione regge prima di strutturarla.

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