Servizio · Contratti pubblici complessi
Project financing ex art. 193 D.Lgs. 36/2023
Strutturiamo e valutiamo proposte a iniziativa privata: documentazione tecnica, inquadramento giuridico, PEF, matrice dei rischi e percorso di gara.
Il servizio
La finanza di progetto a iniziativa privata consente all’operatore di proporre alla PA un’operazione che questa non ha programmato. Il successo dipende dalla qualità della proposta e dalla sua capacità di dimostrare, insieme, pubblico interesse e sostenibilità economico-finanziaria.
Affianchiamo il promotore nella costruzione della proposta e l’amministrazione nella sua valutazione, con la stessa competenza tecnica applicata dai due lati del tavolo.
Nel project financing a iniziativa privata la proposta non equivale all’affidamento: se dichiarata di pubblico interesse, si passa comunque dalla gara.
La proposta a iniziativa privata e il promotore
La proposta deve contenere gli elementi che consentono all’amministrazione una valutazione consapevole: progetto di fattibilità, bozza di convenzione, PEF asseverato e specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione. Curiamo la coerenza dell’intero fascicolo.
Dichiarazione di pubblico interesse
La valutazione di pubblico interesse è il passaggio che apre il percorso di gara. Impostiamo la proposta perché regga a questa verifica, evidenziando il value for money e la coerenza con la programmazione dell’ente.
PEF, asseverazione e matrice dei rischi
- Costruzione del piano economico-finanziario su scenari
- Predisposizione per l’asseverazione
- Matrice dei rischi coerente con contratto e gara
- Analisi di remuneratività e bancabilità
Procedura di gara e rapporto con l’amministrazione
Dalla dichiarazione di pubblico interesse alla gara, presidiamo il percorso procedurale e il dialogo con l’amministrazione, incluso il tema del diritto di prelazione del promotore e delle sue implicazioni strategiche.
Criticità nella strutturazione e profili strategici
Le proposte falliscono più spesso per debolezza economico-finanziaria che giuridica. Per questo verifichiamo la tenuta del PEF prima di ogni altra cosa, indicando a imprese e investitori i profili strategici da presidiare.
A chi si rivolge
Imprese, ESCO, general contractor, investitori e amministrazioni.
Domande frequenti
Chi può presentare una proposta ex art. 193?
Operatori economici in possesso dei requisiti, con una proposta che contiene il progetto di fattibilità, la bozza di convenzione, il PEF asseverato e la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione.
Il proponente vince automaticamente la gara?
No. Se la proposta è dichiarata di pubblico interesse si mette a gara; il proponente acquisisce un diritto di prelazione, potendo adeguarsi all’offerta migliore. Non c’è affidamento diretto.
Cosa serve perché una proposta sia valutabile?
Completezza e coerenza degli elaborati, un PEF sostenibile e asseverato, una chiara allocazione dei rischi e una convenzione che traduca l’equilibrio in obblighi verificabili.
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